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Utente: TheJoker84
Nome: Flavia Brevi, aka TheJoker84
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e sono

*loading* convertiti all'amore per la pubblicità
sabato, 30 giugno 2007

Domani è un altro mese

Ho in archivio all'incirca una quindicina di pubblicità da mostrarvi e commentare.

Ma facciamo che rimandiamo a domani.

Splinder, infatti, da un rettangolino contornato di rosso mi avvisa che:

Attenzione: hai raggiunto il limite di banda mensile. Per aumentare il limite puoi acquistare uno dei prodotti Splinder.

Che significa che non posso più pubblicare foto ed immagini fino all'arrivo del nuovo mese. Per fortuna, tra meno di 24 ore.

Potete immaginare cosa io abbia risposto mentalmente a Splinder non appena ho letto la parola "acquistare".

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 02:25 | link | commenti (5)
marchi: carta e pena
venerdì, 29 giugno 2007

Giornalisti...

Da Media Blog di Marco Pratellesi:

"Il nostro ruolo futuro sarà quello di vigili del web: smisteremo il traffico, aiutando la gente a filtrare in modo intelligente la valanga d’informazioni che l’assale ogni secondo. Spiegando loro di chi e cosa fidarsi in un universo multimediale ormai fuori controllo."

A parlare è Kinsey Wilson, executive editor di Usa Today.

No, dico, se invece di star seduti davanti ad uno schermo questi giornalisti andassero a cercare i fatti, a sporcarsi le mani e a fare quei bei report che la gente dimostra di apprezzare, non sarebbe poi tanto male.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 02:25 | link | commenti
marchi: cibo per la mente, carta e pena

...e giornalai

Adoro l'ideatore di questo blog.

http://odiostudioaperto.blogspot.com.

Solo, spero vivamente che, grazie a questo  sito, il cosidetto """tg""" non ci guadagni per via della classica legge del "anche male, purchè se ne parli".

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 02:25 | link | commenti (1)
marchi: cibo per la mente, furti dalla rete
giovedì, 28 giugno 2007

Segno del destino?

Guarda un po' che ho trovato proprio oggi.

       adpunch

Fonte: www.adpunch.org

Solo Gablo può capire la doppia valenza del mio titolo.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 18:56 | link | commenti (1)
marchi: campagne sociali, print ad
mercoledì, 27 giugno 2007

E' nato prima l'uoMo o la gallina?

kuteevFonte: http://kuteev.livejournal.com

bestadontv2

Fonte: www.bestadontv.com

Yawn. Che noia.

E poi, dai, anche voi pubblicitari, non fate gli gnorri, che ormai dovreste sapere che prima o poi vi scopro.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 17:21 | link | commenti (2)
marchi: copy e incolly, print ad

Terza regola del comunicare: prima di dire qualcosa, assicurati di scegliere il modo appropriato di dirlo.

Ieri mi è arrivata una mail da parte della segretaria della lista politica di cui dovrei curare il sito web (o meglio, così mi era stato detto 6 mesi or sono, ma sapete come vanno queste cose...la burocrazia, la politica, il provincialismo, l'arretratezza mentale...).

In allegato, il manifesto del gruppo.

Sfondo azzurro e blu. Che tutti sappiamo che linea politica rappresentino. Peccato che qui si vorrebbe promuovere il fronte opposto.

L'intera superficie è stata riempita di parole, sigle, cifre. Tutte grosse, tutte rozze, tutte giallo fosforescente. Non c'è un solo spazio libero eppure il messaggio è decifrabile solo per pochi eletti (leggi: gli stessi creatori del manifesto).

Aiutatemi voi a trovare un'espressione più elegante di "mi fa cagare".

Non vorrei passare per maleducata.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 15:53 | link | commenti (2)
marchi: carta e pena, regole del comunicare
martedì, 26 giugno 2007

O tempora, o mores!

E mettiamoci la citazione ciceroniana per elevare un po' il livello di questo blog.

Ai miei tempi (e sì che non mi sembra siano stati molti "tempi" fa), a scuola, nascondevamo nei volumi i bigliettini da scambiarci per comunicare i nostri pensieri con i compagni ("E a te chi ti piace?", "Ma il prof che giacche porta?!", "Oggi pomeriggio che si fa?" ecc. ecc.).

Credo che la generazione dopo la mia abbia iniziato a nascondere i cellulari nei libri. Si può obiettare, certo, ma era pur sempre comunicazione anche quella e, seppur in modi diversi, gli scopi erano più o meno simili: mantenere vive le relazioni sociali, definire la propria identità, ma, soprattutto, svagarsi dalle lezioni noiose e tediose (chè la colpa della distrazione degli studenti va ricercata nell'insegnante che non sa come catturarli, difficilmente nella materia e ancor più raramente nei ragazzi stessi).

La PlayStation Portatile ha deciso di sfruttare quest'antica tradizione, che si tramanda di classe in classe, nei secoli dei secoli, ma dando un nuovo spunto su come utilizzare quello spazio che ci creiamo dietro le copertine.

          PSP_1

          PSP_2

         PsP_3

E' con orgoglio che affermo che i nostri bigliettini erano socialmente molto più utili di questi isolanti videogames.

Comunque, sul sito Marketing Alternatif si riporta che l'azienda avrebbe fornito a degli studenti italiani questi finti libri.

Ricordo a questi ragazzi che, se davvero non vogliono essere scoperti, devono prima di tutto trovarsi la versione italiana della copertina.

Nessuno crederà mai che vogliate leggere il sommo poeta in inglese.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 01:43 | link | commenti (4)
marchi: alternative advertising

Precisazioni

Parliamone.

"Tutta Moana Minuto per Minuto" è il blog accanto. Questo lo scrivo per coloro che sono approdati qui digitando le chiavi di ricerca "cibi per il sesso" e "commenti+sesso+portogallo" (sgamati). Credo, tra l'altro, che questi due utenti siano rimasti abbastanza delusi nel vedere che questo spazio non andava propriamente incontro alle loro aspettative.

Cambiando argomento, il mio amico Enrico mi ha detto che trova carini i miei post, poi aggiunge: "l'unica cosa è che c'è un po' troppo retrogusto da Catone il Censore".

Ha usato una tale delicatezza che io quasi neanche mi rendevo conto che mi stava dando della rompipalle. Quando, però, ne ho avuto il presentimento, ho specificato che se sono così critica è perchè trovo la maggior parte delle pubblicità perfettibili. Soprattutto, finchè non sarò io a realizzarle, mi pare ovvio.

Con molta meno delicatezza, il mio amico mi ha invitato a prendere la strada verso un luogo lontano e poco raccomandabile.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 00:54 | link | commenti (2)
marchi: carta e pena
lunedì, 25 giugno 2007

Copy a casa (o a caso?)

kuleev

Non stupiamoci se poi dalle pubblicità non scompaiono solo le body, ma, sempre più spesso, anche le head.

Con questo po po' di visual a disposizione, "Rendi il latte divertente" era davvero il massimo che si poteva fare?

Fonte: http://kuteev.livejournal.com

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 14:09 | link | commenti (3)
marchi: outdoor, alternative advertising

Originalità a catinelle, eh?!

Quando dico (e ridico) che usare i soliti cliché sul sesso non è proprio sintomo di creatività, mica lo faccio a caso.

Navigo per Internet. Giunta su Prosit Non Prosit trovo quest'immagine

Prositnonprosittratta da uno spot della birra in questione.

Come il sito fa notare, la pubblicità  "è l'ennesimo mix di concetti spesso complici tra di loro: alcol, sesso, bullismo" ed è quello che anch'io penso.

Alcol e sesso sono un tutt'uno per/nell'advertising. Solo l'acqua riesce a scampare all'abusato riferimento (anche se qualche donnina nuda riescono a piazzarcela pure lì).

Ma, ti pareva, la realtà supera sempre la fantasia (o, per meglio dire, quando non si ha fantasia ecco quel che ci si ritrova nella realtà).

Gira di qua e gira di là, ecco che m'imbatto, su  The Ad Blog, in questa stampa.

Notate qualche somiglianza?

                  theadblog 

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 01:27 | link | commenti (9)
marchi: spot, copy e incolly, print ad