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SAVE THE COPY, SAVE THE WOR(L)D.

Un blog, un perchè

Blogger: TheJoker84
Nome: Flavia Brevi, aka TheJoker84
Italo Svevo diceva: "Scrivere a questo mondo bisogna, ma pubblicare non occorre". Ecco, appunto.

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domenica, 30 settembre 2007

Perchè è un bravo ragazzo

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Mizio compie gli anni e ci è venuta l'idea di un post a blog unificati. Perchè è un bravo ragazzo? Perchè ha ideato e organizzato la Pizzafolio Night, dimostrandosi disponibile e altruista, e perchè ciò che ha detto quella sera in merito al mio portfolio io non lo potrò scordare mai. Halleluja!

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 17:39 | link | commenti (9)
marchi: cibo per la mente

Dove eravamo rimasti

Si discuteva, ieri, di brand che hanno saputo creare un proprio personalissimo e unico modo di comunicare, senza smettere di soprendere e stupirci.

Oppure di lasciarci lì, con il fiato sospeso, fino alla fine di uno spot.

            
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 15:59 | link | commenti (7)
marchi: spot
sabato, 29 settembre 2007

Perdere il controllo...E non solo

rough

Non è la prima volta che vediamo una campagna di Axe ambientata in un bagno pubblico (delle discoteche di Montevideo, in questo caso).

E la cosa più sorprendente è pensare che, sì, effettivamente questa sembra proprio un'azione da Axe: irriverente, ammiccante, complice. Mai troppo volgare.

Il marchio è riuscito a creare un proprio modo di comunicare, personale e unico, sempre sulla stessa lunghezza d'onda.

Ma mai ripetitivo, o scontato, o prevedibile.

NB: ovviamente, leggendo questo post, dovete cancellare dalla vostra mente i più recenti spot usciti in Italia che sono di molto, ma di molto, sotto il livello standard della strategia comunicativa del brand.

Fonte: http://www.rough.blogger.com.br

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 16:36 | link | commenti (3)
marchi: ambient ad, alternative advertising
mercoledì, 26 settembre 2007

Ma chi me lo fa fare

Altra guerrilla per il lancio di un film.

In questo caso, si tratta di La Jungla 4.0.

                  openadsx

Il protagonista della pellicola, come avrete notato, è Bruce Willis. Ergo: sparatorie, incidenti, esplosioni.

Salire su quell'autobus?

Fossi scema.

Fonte: http://www.openads.es

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 03:03 | link | commenti (7)
marchi: guerrilla, alternative advertising

Disclaimer (?)

"Se EasyFlow non funziona, affari vostri. Se subite una perdita di miliardi a causa di un suo malfunzionamento, siete voi che andate in perdita, non noi. Se non vi piace questo disclaimer, affari vostri. Noi ci riserviamo il diritto di fare il minimo indispensabile stabilito dalla legge, vale a dire niente. Questo disclaimer nella sostanza è come quelli che accompagnano gli altri software, ma il nostro è scritto in modo chiaro e limpido, mentre gli altri sono in avvocatese. In realtà noi non volevamo includere nessun disclaimer, ma i nostri avvocati hanno insistito."

Capito le cose che trovi studiando per un esame di informatica?!

Anche se mi chiedo: ma, esattamente, qual è il posizionamento del brand?

A parte stare sulle palle di chi legge questo disclaimer, intendo.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 02:55 | link | commenti (3)
marchi: carta e pena
martedì, 25 settembre 2007

Spia o spiato?

Per promuovere la messa in onda del classico For Your Eyes Only (quando ad indossare i panni di James Bond era Roger Moore), Star Movies ha piazzato uno spioncino in una delle vie più trafficate di Hong Kong.

Attratti dal claim che li invitava ad avvicinarsi, i curiosi si sono trovati di fronte all'icona del famoso agente 007.

     007

Fatti due calcoli sul target, direi che sarebbe stata di certo più apprezzata la foto di una bella Bond Girl.

Fonte: http://directdaily.blogspot.com

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 04:14 | link | commenti (9)
marchi: guerrilla, alternative advertising
lunedì, 24 settembre 2007

Scusa, cosa vuoi dirmi?

Vi prego.

     bloguerreiros

Ditemi che è un fake (fake = presa per il sedere).

NB: in realtà, sì, è un fake. In particolare, è una "perla" del Festival Desencannes, manifestazione brasiliana che rifà il verso all'ufficialissimo e prestigiosissimo International Advertising Festival di Cannes e che premia i fake più improponibili, assurdi e sarcastici. In poche parole, quelle che sarebbero le pubblicità più impubblicabili.

Poi, beh, c'è anche chi questa linea di confine non l'ha ancora ben chiara.

Fonte: http://bloguerreiros.blogspot.com

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 17:14 | link | commenti (4)
marchi: fake, competitions, cibo per la mente

Barzelletta o spot?

Ricordate il famosissimo payoff di Pirelli, "La potenza è nulla senza controllo"?

Ecco come Mercedes l'ha riarrangiato:

       

Beh, di certo le barzellette cui ispirarsi per una serie di spot sulla stessa linea non mancano.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 05:41 | link | commenti (10)
marchi: spot
domenica, 23 settembre 2007

Tiscali vuole la tua testa

Roberta mi segnala la nuova iniziativa di Tiscali:  Mettici la faccia.

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L'operazione sfrutta la filosofia dello UGC, lo User Generated Content. Calmi, calmi, vedo già scene di panico tra di voi, ma il concetto è semplicissimo: si tratta del contributo che il fruitore del Web apporta a questo nella produzione di contenuti. Ok, passiamo agli esempi, ch'è meglio: presente Youtube? Presente i blog? Ecco.

Nel caso specifico, si tratta di scegliere una vignetta, inviare la proprio foto e aspettare di godersi il fotomontaggio.

E se la vostra risulta l'immagine più votata, figurerete sui banner di Tiscali in giro per la rete.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 03:56 | link | commenti (6)
marchi: competitions, alternative advertising, furti dalla rete
sabato, 22 settembre 2007

P.S. (Pizzafolio Spumeggiante)

Mi sono data un po’ più di tempo per scrivere della Pizzafolio Night nella speranza di riuscire a riordinare le idee e mitigare gli entusiasmi. Speranza vana, per ora.

Dunque vediamo almeno di dare un'idea della serata procedendo per punti e pensieri sparsi: 

  • Volevo dimostrarmi sin da subito donna di comunicazione, ma per i primi 15 minuti le uniche parole che ho proferito sono state (nell'ordine): "Fame", "Mangiamo?", "Pizzaaa!!!", "Entriamo a pappare?!?", "Ho un languorino...", "Svengo se non metto in bocca qualcosa". Ho capito, dunque, che, ancor prima di esser donna di comunicazione, sono essere vivente e, per continuare ad essere tale (cioè vivente), necessito di normali funzioni corporee 
  • Credo che, involontariamente, siamo riusciti a creare un micro-campione di tutto il mondo pubblicitario. Le figure professionali c’eran tutte: dal copy all’art director, dal direttore creativo al grafico, dall’account finanche al pr. Aspiranti, "novizi" e veterani. Zone di provenienza geografica svariate, età dai 23 a in(de)finiti (;-p) anni, studi conseguiti nelle più disparate università (tra Bocconi, IED e IULM, c’è pure chi ha il coraggio di affermare di venire dall’Università di Bergamo – ed è pure l’unica persona senza uno straccio di laurea in mano. 
  • La pizza era buona, lo dico per quanti di voi si fossero preoccupati del mio stato di salute dopo aver letto il punto numero uno.
  • Pizzafolio Night batte l’internazionale Portfolio Night 1 a 0: la discussione di gruppo del portfolio è più interessante e divertente di quella a due. L’account t’invita ad andarci piano, il direttore creativo a strafare e strabordare, a uno quei puntini di sospensione davanti alla frase non van giù, all’altro paion andare. E uno dice: gran casino! E invece no, perché capisci se una campagna è davvero ironica quando senti il ridolino di gruppo, o ti rendi conto che un qualcosa è proprio da cambiare quando tutti fan "così-così" con la testa. Che so, per fare un esempio: la rilegatura a spirale. Se la conosci, la eviti.
  • Pizzafolio Night batte Portfolio Night 2 a 0: proprio in ragione del fatto che sia Pizzafolio.
  • Quando dici di voler entrare nel mondo della pubblicità, quasi tutti coloro che ne sanno ti chiedono se sei sicura della decisione che hai preso. Brutto settore, cattiva gente. Direttori creativi che non degnano di uno sguardo i giovani, account separati da e avversi al reparto creativo, premi considerati come obiettivo primario. Poi ti capita, invece, di sedere a tavola con tre direttori creativi disposti ad organizzare e partecipare ad una serata in cui si parlerà – ancora?! – di lavoro e darti dei consigli per aiutarti. Ti può succedere anche di ritrovarti di fronte un account che vuole sentire quello che tu, creativo, hai da dire e che ti dia qualche idea illuminante. Last but not least, ti senti perfettamente integrato con dei veri professionisti, anche se l’esperienza che hai alle spalle è un po’ più di niente. E allora capisci che, forse, è solo questione di trovarsi – ma, soprattutto, di trovarli.
  • Graziaddio, non mi è stato chiesto: "Perché vuoi fare la copy?", chè, sia ben chiaro, io la risposta definitiva non ce l’ho. A Proust mica gliela facevano la domanda "Ma perché vuoi fare lo scrittore?". Ora, non che io mi consideri la Proust dell’advertising (e meno male: presente la lunghezza di "Alla ricerca del tempo perduto"?), ma la passione per il proprio lavoro è quella.
  • Il tempo è sempre troppo poco e, per quella cacchio di metropolitana, ho dovuto abbandonare la scena proprio mentre stava per raggiungere il suo apice. Ma presto si rimedia.
  • Leggo dal blog di Mizio che, quando io ormai ero già sulla via di casa, sono andati tutti a bere ed aumentare il tasso alcolico della serata.

Ritiro tutto quanto di bello detto in precedenza sui partecipanti e avviso che questa me la lego al dito.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 05:13 | link | commenti (10)
marchi: cibo per la mente