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Quando il tuo lavoro è la tua Passione

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Utente: TheJoker84
Nome: Flavia Brevi, aka TheJoker84
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e sono

*loading* convertiti all'amore per la pubblicità
venerdì, 30 maggio 2008

Toh!Scani!

Oggi sono nervosa, agitata, sento che devo sfogarmi assolutamente, per esempio criticando senza pietà la prima campagna sventurata che mi capiterà a tiro.

Toh, Oliviero ha realizzato il suo ultimo capolavoro!

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"Oliviero, devi promuovermi il Gay Village a Roma"

Cervello di Toscani - fase 1: "Oliviero devi promuovermi il Gay Village a Roma"

Cervello di Toscani - fase 2: "Gay = sesso". Fase 2b: "Gay = AIDS"

Cervello di Toscani - fase 3: "Roma = S.P.Q.R." Fase 3b: "Roma = giallorosso"

Cervello di Toscani - fase 4: "[(sesso + AIDS) + S.P.Q.R.] : giallorosso = preservativo rosso + S.P.Q.R. in giallo"

Cervello di Toscani - fase 5 (detta anche: Ma chi sooono): "GE-NIA-LE! GE-NIA-LE! GE-NIA-LE!"

"Oliviero, scusa, ma, il nostro intento è proprio far dimenticare la classica associazione "gay-sesso a go gò"; dato che ti definisci un provocatore, prova a pensare a qualcos'altro, qualcosa di diverso dai soliti chiché"

Cervello di Toscani - fase 6 (detta anche: Lo sbotto): "BI-GOT-TA! BI-GOT-TA! GE-NIO IN-COM-PRE-SO! GE-NIO IN-COM-PRE-SO!"

Che nessuno si offenda, naturalmente sto scherzando.

Non credo, infatti, che il cervello suddetto sappia sillabare correttamente.

PS: ma la Sterpaia è stata creata per i suoi allievi, o per leccare avidamente le chiappe del fotografo, dato che il  blog è fatto solo di articoli di giornale in cui appare il nome del "Maestro" (che viene pure evidenziato), lavori del ""Maestro"", inni, lodi e difese a spada tratta del """Maestro"""?!
Così, eh, per capire.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 11:58 | link | commenti (13)
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mercoledì, 28 maggio 2008

Pubblicità fatta col cuore

Per oggi, bando al cinismo.

         

Iperbolica,

sentimentale,

eppur

stupenda.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 12:59 | link | commenti (9)
marchi: spot
lunedì, 26 maggio 2008

Si stava peggio quando si stava peggio

makethelogobigger

Non è mai abbastanza presto per far ingollare al tuo pupo le bibite gasate.

Con tutte quelle, tutte quelle bollicine.

La Cola notoriamente "incentiva la vita attiva!" e "fortifica il carattere!" .

Lo dimostrano test di laboratorio.

Aaah, il Carosello, quello sì che trasmetteva i sani valori di una volta, mica la marea di frignacce che circolano nelle pubblicità di oggi.

Se vuoi rabrividire ancor di più, leggiti per bene l'annuncio.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 22:24 | link | commenti (6)
marchi: print ad
sabato, 24 maggio 2008

Come titolo riciclerei quello del post precedente, che va benissimo

Questa quattro paia quattro ve la ricordate, vero?

Bene, l'art director della campagna, Yvonne Fabris, ha così difeso la sua creatura su SpotAnatomy (i commenti tra parentesi e in corsivo-grassetto appartengono alla sottoscritta, ndr):

"L’effetto “virale” si è avuto perché la campagna è partita con un’affissione su un’impianto (mi auguro che l'apostrofo sia un errore della redazione, altrimenti qui abbiamo dei problemucci con l'italiano, Yvonne) di 80x3mt, di conseguenza le dimensioni del seno sono diventate sproporzionate.

Per di più, posto in un punto nevralgico di traffico stradale, ne ha rallentato il flusso creando dei “disordini” tra gli automobilisti. (peccato non ci sia scappato il morto, eh?!)
Il fatto, ritenuto curioso, è rimbalzato tra i diversi media creandone un caso mediatico a tutto vantaggio della TTTLines.

Per mantenere viva l’attenzione sulla questione, si è pensato di organizzare una conferenza stampa, non solo per motivare la nostra scelta di comunicazione nei confronti dello IAP (Istituto Autodisciplina Pubblicitaria), ma anche per rivelare il “volto” della fotomodella sulla quale si era creata una grossa curiosità (Virale2).

A molti, ha colpito il fatto che l’ideatrice fosse una donna, pensando che la maggior parte della categoria femminile, si potesse offendere per l’ utilizzo del seno. (no, no, non era solo questione di mercificazione del corpo femminile, alla quale ci siamo ormai assuefatti, ma anche di ben altri problemi di comunicazione e creatività)

Spiegare la mia scelta è facile:
i due seni prosperosi, rappresentati nelle fotografie, EVOCANO (ecco, colgo qui l'occasione per dirvi che a me, le parole in maiuscolo all'interno di un testo in stampatello fanno tanto propaganda vecchio stampo) i due vulcani: il Vesuvio e l’Etna, caratteristici delle regioni che la compagnia di navigazione pubblicizzata collega da anni.
I vulcani sono un simbolo della VITA (ah, sì, il maiuscolo mi ricorda anche i libri del catechismo), distruggono e creano.
I vulcani sono un’ode alla VITA, perchè sono un simulacro di FERTILITA’. (gniiic)

Il seno, come il vulcano, nutre ed accompagna l’esistenza. (gniiiiiic)
Perciò come donna l’ho ritenuto un accostamento lineare e NATURALE. (gniiic gniiic)
Il seno femminile è stato omaggiato, perchè esaltato nella sua funzione eterna: sostenere ed accompagnare la vita."

SPCIAC!

Cara, la tua scalata sugli specchi è finita qui.

Comunque sia, vorrei sottolineare che io non ce l'ho personalmente con Yvonne Fabris, anzi, se fosse l'unica a pensarla così non mi curerei proprio di lei.

Quello che mi preoccupa è che lei rappresenta esattamente il pensiero del pubblicitario medio (o mediocre?) italiano: nel bene o nel male, l'importante è che se ne parli. Della mia pubblicità, naturalmente, non necessariamente del brand. Figuriamoci, poi, a provare a conferire una qualche identità alla marca: quelle son cose che fanno gli stranieri, mica noi.

Infine, posso sempre giustificare la mia scelta contornandola di cagate pseudo-intellettuali, il che mi dà la licenza di creativo.

Perchè per trovare certe scuse ci vuol davvero tanta, tanta immaginazione.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 13:35 | link | commenti (20)
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giovedì, 22 maggio 2008

Dicesi "onanismo da creativo"

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Ora.

Io capisco che gli annunci dell'Economist si siano sempre contraddistinti per l'inconfondibile sfondo rosso.

Dunque, è vero, il fatto di ritrovarmi un colore diverso, freddo, quasi anonimo dovrebbe farmi accendere qualche lampadina.

Però.

Io, se non leggevo il titolo della campagna, mica capivo.

E qui sta il punto.

Chi cazzo legge i titoli* delle campagne, a parte gli altri pubblicitari?!?

Per chi cacchio le facciamo le campagne?!?

No, la scusa che i lettori del giornale hanno un certo profilo culturale non vale - a meno che per "certo profilo culturale" non comprendiate lo svolgere l'attività di veggente.

Ah, per la cronaca, il titolo è "Materia grigia".

 

Fonte: ChiquiAds

*Parlo di titoli, non di headline, non di claim, non di slogan.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 21:25 | link | commenti (5)
marchi: print ad
mercoledì, 21 maggio 2008

Confessioni di una pubblicitaria

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E per questo, a volte, mi domando se quello per cui sto lavorando sia solo fuffa.

Fanculo, però, mi piace troppo.

Immagine tratta da SwissMiss.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 10:13 | link | commenti (6)
marchi: carta e pena
lunedì, 19 maggio 2008

Espressioni creative

Avevo già parlato di come la creatività spesso risieda in una materia da sempre vista come l'anti-creativa: la matematica.

Per esempio, non crederete mica che i loghi nascano così, a culo caso.

Electrolux

                  comunicadores

robbit

Altre ancora qui.

 

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 10:17 | link | commenti (7)
marchi: loghi
giovedì, 15 maggio 2008

In Italia, ad esser messo in croce, sarebbe stato il creativo

Circa un mese fa, quando io e il mio ragazzo discutevamo su dove espatriare in conseguenza di un certo risultato elettorale, abbiamo scartato (per una serie di motivi che non sto qui ad elencare) la Francia.

Però, se mi permettono davvero di realizzare un annuncio come questo senza ricevere querele o censure da parte del Vaticano, del Moige, di Casini, eccetera eccetera, cacchio, io ci corro.

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Fonte: ChiquiAds

La lettura di questo post è consigliata ai tizi che, per pubblicizzare una compagnia di navigazione, hanno usato le quattro-paia-quattro di tette. C'è chi, pur avendone tutto il diritto (dato che si parla di reggiseni), fa del non mostrare la sua linea comunicativa. E, guarda caso, è leader nel settore. E, guarda caso, questo concept è di una fertilità creativa che lo ha reso unico e riconoscibile come pochi. Già che ci siamo, beccatevi pure questo video, va'.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 10:47 | link | commenti (7)
marchi: spot, print ad
martedì, 13 maggio 2008

Proprietà commutativa?

          

Carino, eh, il nuovo viral di Levi's.

Peccato solo che, se tolgo i jeans e ci metto un paio di occhiali da sole, realizzo l'archetipo per eccellenza del viral, e cioè quello di Ray Ban.

Con una sola differenza: qui la musica l'hanno presa direttamente dalla colonna sonora di Art Attack.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 13:16 | link | commenti (6)
marchi: viral
lunedì, 12 maggio 2008

Mettete fiori nei vostri cannoni

Solo oggi ho scovato questo splendido spot di MTV in merito alla guerra civile in Myanmar - quando ci decideremo a smettere di chiamarla Birmania?!

         

Dopo il ciclone degli scorsi giorni, niente mi sembrava tempisticamente più perfetto di questo messaggio di sostegno al suo popolo.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 13:12 | link | commenti (3)
marchi: spot, campagne sociali