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Utente: TheJoker84
Nome: Flavia Brevi, aka TheJoker84

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e sono

*loading* convertiti all'amore per la pubblicità
domenica, 26 aprile 2009

Dinosauri del 2.0

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 18:48 | link | commenti (4)
marchi: web 20, cibo per la mente
venerdì, 24 aprile 2009

Scusate, ma proprio non riuscivo a trattenermi.

Lo so che lo stanno facendo tutti, ma davvero credevate che una provetta copywriter come la sottoscritta si lasciasse sfuggire un'occasione simile?
Proprio no.

Così anch'io mi unisco a quanti hanno partecipato all'iniziativa di Paul The Wine Guy e usufruisco dei suoi generatori automatici di cartelloni di UDC e PD - e non si dica che non sono parcondiciosa! - per sfrenare la mia fantasia, tant'è che quella che andate a vedere è solo una selezione dei miei esperimenti.

UDC:

udc
USURAI
CLOACA

PD:

fermezza

pd

fifty-fity

Per carità, che nessuno la prenda sul personale, eh.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 00:49 | link | commenti (10)
marchi: fake, comunicazione politica, cibo per la mente
domenica, 19 aprile 2009

Facce di bronzo

Quando decidete di metterci la faccia per delineare l'immagine della vostra azienda, assicuratevi almeno di una cosa.

Che sulla vostra fronte non sembri campeggiare, a lettere cubitali, la parola "PRESCRIZIONE".

carlinokt6Nella foto: come sarebbe Berlusconi se, anzichè al trapianto, avesse ricorso a un parrucchino.


































mediolanummmmm
Nella foto: la locandina di "The Ring". Il film sarà distribuito dalla Medusa Film, di proprietà di Silvio Berlusconi.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 18:31 | link | commenti (13)
marchi: testimonial
mercoledì, 15 aprile 2009

I simpa della compa

famiglia cristiana
Io già me li vedo, quelli di Famiglia Cristiana.
Già li sento, mentre considerano i social network come un ritrovo di comunisti/ drogati/ perditempo (barrare la casella sulla risposta esatta).
Però una cosa ben chiara ce l'hanno: se non ci sei, se non ti fai vedere aperto al dialogo, se non fai il simpa, sei fuori.

E allora facciamolo 'sto sacrificio, va'.

"Se non puoi combattere il nemico, fattelo amico".

Naturalmente non sforziamoci troppo: il classico sondaggio va benissimo.
Tanto basta metterlo su Facebook e quello mi diventa automaticamente 2.0, no?

Mi fermo qui, perchè oltre sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

Una sola, piccola nota da copywriter.

O mi trovate un aggettivo diverso o mi togliete le virgolette.
Quelle virgolette mi fanno notare ancora di più la forzatura.
Significa che anche voi siete consapevoli del fatto che nel Vangelo non c'è nessuno che possa essere definito simpatico nel vero senso della parola.
Quindi mi state dicendo che dovrei andare alla ricerca del personaggio che si avvicina di più a quello che approssimativamente significa "simpatico"?

E poi cos'è quel fare da cinquantenne in piena crisi di mezza età che prova a fare il friendly e il disinvolto?

Ma crescete un po'.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 23:38 | link | commenti (14)
marchi: web 20
venerdì, 10 aprile 2009

In controtendenza



Se non ho capito male, il messaggio dev'essere:
l'unico modo perchè questo accada, è che tutti si scolino tanta, tantissima vodka.
Ci ho azzeccato?

Una cosa è certa: in crisi non ci finiranno certo le multinazionali di superalcolici.
Dove pensate che annegheremo i nostri pensieri?

(E comunque io preferivo la Absolut quando era abbastanza cinica e abbastanza con i controcazzi da fare cose di questo genere:

absolut-world-inches-ad

absolutperfect.preview

Altro che "volemose bene".)
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 22:08 | link | commenti (3)
marchi: spot, campagne sociali
mercoledì, 08 aprile 2009

Il tempismo è tutto

Riassunto delle puntate precedenti:
La Gatta di Via Plinio mi chiede se voglio partecipare a un incontro tra blogger e Giorgio Brenna, Amministratore Delegato della Leo Burnett. Naturalmente, accetto.
Mi sento telefonicamente con la pazientissima Anna, che mi spiega che si tratta del lancio europeo di una nuova campagna per Procter&Gamble, “Mother Nature”.
Chiudo la telefonata e mi rendo conto di aver già visto qualcosa con quel nome.
E improvvisamente capisco.
Qui si va a parlare di assorbenti.

- SIGLA -


Sicura e decisa, la sottoscritta arriva in perfetto orario in Hagakure. Ci tengo alla puntualità, io.
Peccato che poi scopra che Hagakure organizzava sì l’incontro, ma non lo ospitava. Dovevo recarmi in Leo Burnett. Ok, perfetto. Avrò come pregio la puntualità, ma il mio difetto è che non so orientarmi nemmeno a casa mia, figuratevi a Milano.
Quindi, dopo varie avventure di cui non vi renderò partecipi perché voglio mantenere ancora un briciolo di dignità, arrivo a destinazione.
In ritardo ovviamente.
Su di me pende l’etichetta di “quella che è arrivata in ritardo”, ma fingo nonchalance.

Comunque, basta parlare di me e parliamo di quello per cui eravamo lì riuniti.
Cicli metruali e tamponi interni.
Che dopo emorroidi e diarrea sono decisamente l’argomento più difficile da maneggiare in pubblicità.
Le abbiamo viste tutte: donne che si lanciavano da un aeroplano mentre facevano la ruota gridando di sentirsi libere e felici come farfalle – gli animali dalla vita più breve, infatti.
Si va da quelle che “non-parliamone-così-non-me-le-sento” alle ragazze che -pac- poggiano un bel pannolino sul bocchettone d’areazione del treno senza tanti problemi.
Ma diciamo come stanno veramente le cose (non volevo fare giochetti di parole): sono una grandissima rottura di palle, che casca sempre nei momenti peggiori.
E per momenti peggiori intendo il giorno i cui porti i pantaloni bianchi come il weekend romantico col tuo lui.
Non potendocela prendere con qualcuno in particolare, finora ci siamo scagliate contro tutti, rappresentanti del sesso maschile in primis, ma l’unica vera responsabile è lei: quella stronza di Madre Natura.
Certo, lei non lo fa mica apposta, anzi, quando hai un po’ di ritardo inizi a veder il flusso come la cosa più bella che possa capitarti, ma ciò non toglie che, al momento del suo arrivo, sia una bella scocciatura.

Il concetto verrà declinato in spot , radio e campagne stampa (geniale quella per San Valentino) e troverà spazio anche nel non convenzionale, con una pagina Facebook, una suoneria telefonica, ambient e guerrilla.

Ma lunedì s’è avuto modo anche di parlare d’altro, di Internet e blog, crisi e gare, spoof e aziende. Ma questo non è certo il posto che può rendere l’idea della serietà della conversazione, quindi vi rimando a quel che hanno scritto gli altri blogger presenti.

In conclusione: la campagna mi piace, forse l’avrei chiusa in maniera leggermente diversa perché inserirsi del cotone compatto non è esattamente il modo per fregare Madre Natura con il suo non richiesto dono appresso.
Però, insomma, finalmente qualcosa di ironico ma non demenziale che sfatasse un po’ il mito delle mestruazioni nelle pubblicità.
Mossa intelligente.
E sì, mi è piaciuta anche l’iniziativa dell’incontro. La Leo Burnett avrà avuto i suoi interessi certamente, ma anche noi invitati ne abbiamo ricavato qualcosa, e non solo l’argomento per un post.

Quindi ringrazio tutti, da Marco Massarotto, Federica e Anna di Hagakure a Giorgio Brenna e le ragazze della Leo Burnett.

Augurandomi che questo basti a togliermi l’etichetta di “quella che è arrivata in ritardo”.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 12:51 | link | commenti (6)
marchi: spot, web 20, cibo per la mente
sabato, 04 aprile 2009

Meno male che ci sono i punti di vista

punti di vistaE crisi fu.

Abbiamo perfettamente chiaro cosa questo significhi nel campo della pubblicità: riduzione degli investimenti, svalutazione del lavoro del pubblicitario, mobilità nel settore pari a quella che trovereste nel mezzo di una palude melmosa in cui sono stati scaricati i rifiuti di Napoli e provincia, dopo il naufragio di una petroliera lì di passaggio

Ma basta musi lunghi: ci sono anche degli aspetti positivi in tutto questo, sapete?
E' solo questione di punti di vista.
Davvero.
Pensateci:

  • La tv è il mezzo in assoluto più costoso che ci sia. E il più dispersivo, secondo qualcuno. Dunque: tagli! Se finora vi siete sempre lamentati dei continui intervalli al vostro programma preferito, ora potete calmarvi. Meno pubblicità e più tv.
    Sempre che per voi questo sia un vantaggio.
  •  Stessa cosa dicasi per la radio. Finalmente più spazio alla musica.
    Peccato che non passeranno più canzoni, ma faranno passare di più "Sincerità" di Arisa.
  •  Internet. Ecco, Internet sarà l’unico mezzo con un andamento positivo quest’anno. Se qualche agenzia era ancora recalcitrante a buttarsi nella Rete, ora non ci sarà più scampo. L’alfabetizzazione al Web è vicina.
    Solo che la maggior parte delle agenzie penserà che questo significhi produrre quei fastidiosissimi pop-up che ti si aprono quando tu chiaramente vorresti vedere altro.
  • Le televendite. Prima o poi capiranno che per noi Mastrota è solo uno sfigato, le veline sono solo stupide e Mike Bongiorno è troppo rintontito dall’età. Come potremmo dar loro credito?
    Al loro posto, giovani aspiranti copywriter. In stage, naturalmente.
Allora, non siamo tutti più di buonumore ora?
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 11:58 | link | commenti (2)
marchi: carta e pena