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Sono la forma più invasiva di pubblicità: vuoi leggere un articolo, e quelli ti sbucano dal nulla occupando tutta la superficie del visibile, vuoi scacciarli, e quelli ti nascondono per bene il tasto "chiudi"...In una parola: fastidiosi;
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contengono quasi sempre un punto esclamativo - il mercato del pesce sta qualche metro più in là, tesoro;
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le persone raffigurate fanno il segno dell'ok verso l'obiettivo, oppure ammiccano o, comunque, hanno quel je ne sais pas quoi che le fa sembrare, inevitabilmente, deficienti;
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quando promettono vincite clamorose o ti invitano a vedere quello che c'è al di là della finestrella, ho sempre come la sensazione che, se ci cliccherò sopra, finirò su un sito a pagamento, o porno, o porno e a pagamento.
Detto ciò, se sono fatti bene, con intelligenza, possono anche incuriosirmi. Come questo banner della Coca-Cola, sul quale sto scratchando da un quarto d'ora buono.
Nella foto: uno dei tanti banner improponibili nei quali incappo quotidianamente.