campagne sociali | Simply ADdicted

Quando il tuo lavoro è la tua Passione

L'autrice

Utente: TheJoker84
Nome: Flavia Brevi, aka TheJoker84
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e sono

*loading* convertiti all'amore per la pubblicità
venerdì, 10 aprile 2009

In controtendenza



Se non ho capito male, il messaggio dev'essere:
l'unico modo perchè questo accada, è che tutti si scolino tanta, tantissima vodka.
Ci ho azzeccato?

Una cosa è certa: in crisi non ci finiranno certo le multinazionali di superalcolici.
Dove pensate che annegheremo i nostri pensieri?

(E comunque io preferivo la Absolut quando era abbastanza cinica e abbastanza con i controcazzi da fare cose di questo genere:

absolut-world-inches-ad

absolutperfect.preview

Altro che "volemose bene".)
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 22:08 | link | commenti (3)
marchi: spot, campagne sociali
mercoledì, 26 novembre 2008

Chi c'è sabato?

Immagine 2

Sabato 29, ore 14.30, Milano, Piazza San Babila.

Di più non posso dire - o non voglio, fate voi.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 18:20 | link | commenti (2)
marchi: campagne sociali, alternative advertising
martedì, 18 novembre 2008

Ok, divergenza di punti di vista. Ma un bel paio d'occhiali?

Mettiamoci d'accordo: se prima non leggete qui, non potrete mai capire di cosa sto parlando.

Vorrei sottolineare alcuni punti della mail di Enrico Finzi, Presidente della ATP (Associazione Tecnici Pubblicitari) :

  1. "Caro Socio, Cara Socia" è ortograficamente scorretto. Errori di questo tipo compariranno ancora nel testo. Facciamo che li segnalo qua una volta per tutte o non se ne esce più;
  2. il testo viene annunciato come un "sondaggio on line". Ricordiamoci bene di queste parole.
  3. "Qualche tempo fa il Giurì ha sanzionato l'annuncio pubblicitario di un nostro socio campano che mostrava, in modo non volgare, due seni (coperti dalle braccia) con il claim "Vesuvio ed Etna mai stati così vicini"."
    Per chi non avesse capito, si sta parlando di questo:

                         senza parole

Ricordo l'ultima volta che vidi questa pubblicità. Stava proprio lì, tra il calendario di "Max" e "101 posti dove mettere il cric" della cabina di un camion.

Scherzi a parte, se di sondaggio si tratta, non ci dovrebbero essere elementi decisi a priori (chi l'ha detto che non è volgare?) e pareri non richiesti. Enrico Finzi crede che i suoi destinatari, professionisti della comunicazione, siano così lobotomizzati da non rendersi conto del tentativo d'influenza?

Notate anche la paraculata, "coperti dalle braccia". Come dire: se non vedo il capezzolo, non sto guardando delle tette. Difatti al centro delle accuse dell'ATP c'è questa campagna stampa:

                 calvario

Si tratta di una pubblicità per la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne.
Se permettete, qui la fisicità c'entra un po' di più di un annuncio che parla di traghetti. Il seno non è in primo piano e non è nemmeno di una taglia provocante. Dunque il paragone non sussiste proprio su questo piano.

Un assessore al Decoro Urbano  - ditemi che non esiste davvero uno stipendio correlato a un lavoro del genere - lamenta qui della strumentalizzazione del simbolo della cristianità.
Ora, fatemi capire: a scuola deve esserci il crocifisso perchè è parte della nostra cultura, ma la pubblicità non può attingere dalla stessa iconografia per un problema sociale?

Quella sopra è un'immagine shockante o che colpisce? La differenza è sottile, ma esiste.

Non sottovalutate le parole, per favore.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 01:33 | link | commenti (19)
marchi: censura, campagne sociali, print ad, furti dalla rete
giovedì, 31 luglio 2008

Foresta erotica

Quando dico che sono stufa di vedere l'ennesima donna nuda o il solito doppio senso a sfondo sessuale nelle pubblicità, non intendo mica che il sesso vada bandito a priori dalla comunicazione.

Però, certo, bisogna saperlo utilizzare bene - e, no, non voglio fare nessun gioco di parole.

Per esempio, mi piace molto il tono innovativo con cui Greenpeace promuove la sua petizione per salvare la foresta.
Sensuale, non volgare, ammiccante, simpatico. (Ancor meglio sarebbe stato, a mio parere, senza alcun doppiaggio)

E' anche tempo che le campagne sociali si tolgano di dosso quell'aria da menagrame e scoprano un nuovo modo di proporsi, soprattutto se il destinatario è un pubblico giovane.

       

Certo, quella postilla nel sito che dice di "fare foto e/o video con i propri amici intenti a diffondere l'amore nella foresta" mi rende incerta e curiosa dei risultati, però il messaggio è giusto, in fondo:

"Se il verde scomparisse, dove andresti in camporella?!"

(Mmm, però non so se ho interpretato correttamente il video...)

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 11:45 | link | commenti (10)
marchi: campagne sociali, viral, furti dalla rete
lunedì, 12 maggio 2008

Mettete fiori nei vostri cannoni

Solo oggi ho scovato questo splendido spot di MTV in merito alla guerra civile in Myanmar - quando ci decideremo a smettere di chiamarla Birmania?!

         

Dopo il ciclone degli scorsi giorni, niente mi sembrava tempisticamente più perfetto di questo messaggio di sostegno al suo popolo.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 13:12 | link | commenti (3)
marchi: spot, campagne sociali
mercoledì, 30 aprile 2008

Pollice verso

prositnonprosit

Perchè, se c'è una cosa che proprio non sappiamo fare, è comunicare ai ggiovani.

Il pollice all'insù - un gesto che puzzava di iella già ai tempi dei gladiatori*, figuriamoci nel XXI° secolo.

Il pollice all'insù - un dito che sembra protendere verso ben nota cavità corporea.

Vedere quei visi in avanzato stato di paralisi rivolgersi all'obiettivo e porgermi pure il pollice all'insù mi fa venire in mente solo due cose:

1: sfigati;

2: devo farmi un goccino per dimenticare - e per non finire come i tizi nella foto, chiaro.

E, come dire, non sono certa fosse questo il messaggio che la pubblicità si proponeva di veicolare.

 

*Contrariamente all'immaginario comune, infatti, il pollice rivolto verso l'alto decretava la morte del gladiatore. Evidentemente a Russell Crowe la cosa non garbava, dunque s'è fatta qualche modifica qua e là nei libri di storia.

Fonte: Prosit Non Prosit

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 16:04 | link | commenti (12)
marchi: campagne sociali
venerdì, 14 marzo 2008

Ambasciatrice non porta pena - il ritorno

"La differenza tra la pubblicità italiana e quella straniera - mi spiegava Marta - è che noi usiamo più la comicità, mentre all'estero si predilige l'ironia".

Vero. La comicità è la risata fine a se stessa, non implica un ragionamento, è lo scivolone sulla buccia di banana.

L'ironia, a braccetto col sarcasmo, è la critica acuta e intelligente mascherata da battuta, il giullare di corte che sferra la sua frecciatina col sorriso sulle labbra. Ti fa divertire, ma anche riflettere, e arrabbiare.

Da noi è un giubilo di De Sica in divisa da vigile, Litizzetto in veste di bruttina stagionata che si atteggia da strafiga, poiane che si pigliano peicculo.

Fuori dai nostri confini, si piglia peicculo chi se l'è cercata, gli attori della vita politica ed economica dei Paesi, e si hanno anche palle a sufficienza per fare nomi e cognomi.

Difatti, come già precedentemente mostratovi, uno dei personaggi più presi di mira è proprio lui:

adland1

Outdoor per "American Psycho".

Agenzia: Saatchi & Saatchi, New Zealand
Direttore creativo: Mike O'Sullivan
Art director: Tim Howman
Copywriter: Bex Radford

                       adverbox

Campagna d'invito all'uso del casco anche in bicicletta.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 18:58 | link | commenti (9)
marchi: campagne sociali, print ad
mercoledì, 12 marzo 2008

Confessioni di una mente pericolosa

elmaatshift

"Cut something else for a change - Taglia qualcos'altro per un cambiamento".

Ora, il messaggio che il 99% di voi avrà recepito è: "Tagliati il dindirindino se vuoi proprio cambiare qualcosa", giusto?

Ergo, Sanctuary è un'associazione per la difesa dell'ambiente, vero?

Bravi, avete capito bene.

Per coloro che, invece, hanno pensato che ci si riferisse alla circoncisione e che, dunque, Sanctuary fosse una chiesa ebraica (di quelle brandizzate che si trovano in USA), dico solo: non siete gli unici.

Fonte: elmaaltshift

PS: rassicuro chi si fosse scandalizzato per tale post: di certo il taglio cui si fa riferimento è quello dei capelli.

PPS: non so voi, ma io come testimonial della campagna sceglierei Lorena Bobbitt.

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 14:05 | link | commenti (12)
marchi: campagne sociali, ambient ad, alternative advertising
martedì, 12 febbraio 2008

Passato futurista

Altro che le palline colorate rimbalzanti per Piazza di Spagna o un po' d'acquetta rossa nella Fontana di Trevi; quest'azione non solo è futurista, ma anche sociale.

Nella città di Drachten, in Olanda, un'intera via lunga più di un chilometro è stata totalmente dipinta d'azzurro per mostrare cosa accadrebbe se il canale recuperasse lo spazio sottrattogli dal cemento per costruire la strada. 

Titolo dell'operazione (per la quale sono occorsi 4000 litri di vernice): "Water is leven - L'acqua è vita".

                    2

                    1

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Perchè non fare la stessa cosa seguendo il vero corso dei Navigli a Milano?

Fonte: Pasion por el Marketing

sabato, 09 febbraio 2008

Best of the week

Pensavo che l'intero mondo dell'advertising e della comunicazione si sarebbe interrotto sapendo dei miei impegni accademici, invece, incredibilmente, no.

Anzi, vuoi anche l'evento del Super Bowl, mai come questa settimana ho visto tante cosucce belline in giro.

Brevemente, le cose che più-più mi son piaciute sono state:

  • per la categoria commercial/viral, della serie "dammi una palla e te lo rifaccio tale e quale", Fifa Street 3:

         

  • per la categoria guerrilla/flash mob (nel qual caso, conierei il termine di flash immob), della serie "questo prima o poi lo devo replicare alla stazione di Bergamo", ImprovEverywhere:

          

  • per la categoria ambient/campagna sociale, della serie "per un secondo ho temuto si trattasse di pubblicità per un assorbente interno, ma per fortuna non tutti hanno una mente malata come la mia", "Water is precious. Let's conserve it":

                            water_1

          ))comunicar

I'm back.