E la pausa sigaretta,

e il break merenda,

per resistere all'incalzare degli anni,

per fermarci in un minuto di silenzio, commemorando quell'11/9 e quelle torri.

Tutte efficaci nel loro genere, eh.
Ora, però, possiamo premere lo stop?
Ti bastano queste o vuoi vederne delle altre?
Che, almeno, una, se si sentiva dire la fatidica frase: "Vuoi salire a vedere la mia collezione di farfalle?", sapeva dove si andava a parare.
Ora, invece, c'è il rischio di trovarsi davanti una catasta di usate (e maleodoranti) scarpe da ginnastica:

Per il lancio di un nuovo modello di scarpe, le 3D Lite, Reebok ha scelto un'esposizione originale e creativa.
E la stessa idea originale e creativa si trova nella campagna stampa.

Peccato, solo, che sia della tedesca Sneakerking, e non della Reebok.
Sedetevi, mettetevi comodi, e guardate con me questo video segnalato da FrancamenteIO:
Cosa vi ricorda? Ma paro paro, eh, mica solo vagamente. E quando dico paro paro intendo perfino i dialoghi - ergo: non c'è stato bisogno di un copywriter, ma di un traduttore, semmai.
Esatto, lui.
Ora, così, per il gusto di farci del male, provate a buttare lì chi, secondo voi, ha copiato chi.
Io lo amavo.
Lo scrivo qui, nero su bianco, senza inibizioni o imbarazzi.
E quando sei innamorata non ci sono obiezioni che tengano: i commenti degli altri, i "Sì, ma non mi sembra poi così bello" o i "Ma siamo sicuri che poi mantenga fede alle promesse fatte?", ti scivolano addosso come acqua.
Perchè per te lui è perfetto così com'è e non c'è nulla che cambieresti.
Poi arriva un giorno in cui scopri la tragica verità.
Lui ti ha illuso.
Lungi dall' essere il tipo brillante e unico che ti eri figurata, ti rendi conto che è solo uno come tanti. Una copia, un falso.
Certo che stiamo parlando di pubblicità, che pensavate?!?
Update delle 2.59: scusate ma, tra l'altro, la scena di quest'ultimo spot ambientata nel deserto non ricorda il commercial della Shell, o di Esso, sì, insomma, quelle cose lì?

Sticker sui vetri delle auto per pubblicizzare un canale televisivo?
Bell'idea, Discovery Channel, se non fosse che la trovata non mi è nuova. E voi, vi ricordate chi l'aveva già utilizzata?
E non sbirciate tra i post precedenti, che qui c'è in palio il Simply ADdicted Contest e un finto vero Leone d'Oro di Cannes - realizzato dalla sottoscritta, non so se mi spiego.
Fonte: http://napasta.zip.net
Occhio a questo spot. Non è nuovissimo, ma conserva ancora il suo fascino.
Guardandolo, mi sono ricordata (sì, questa è la parte in cui inizio a rompere le balle) che più recentemente avevamo già visto, in questo blog, l'immagine di una donna che nuota in una piscina senz'acqua. Dove?
Vabè, dai, vi aiuto io, che, c'avete anche ragione, questo blog contempla troppi post per ricordarseli tutti.


Però sono spettacolari, però.
Siamo nel 1998, in UK. Alla Ogilvy & Mather viene affidato il compito di realizzare un ad per Ford Fiesta. Il risultato è questo:

2007: in Belgio la Duval Guillame s'inventa una campagna per il chewing gum Bazooka. La campagna fa più o meno così:

Sempre nel 2007, la McCann indiana fa uscire una pubblicità per la Big Babol. L'idea è nuova e originale. L'idea è questa:

Stranamente, però, vi dirò che, stavolta, non si tratta di plagio, per me.
Accostare una gomma da masticare a un airbag è un'idea tanto carina quanto semplice.
Forse, troppo semplice, se la fanno tutti.
Le doti richieste per fare il mestiere del pubblicitario sono creatività, ingegno, originalità e capacità di sorprendere.



O no?!

Fonte: www.adsoftheworld.com

Fonte: www.adverbox.com
Ok, la prima è una pubblicità per delle cicche, la seconda per un dentifricio.
Ok, il messaggio del primo ad è quello di luminosità, il secondo di resistenza.
Ma a me queste due campagne stampa paiono proprio uguali.
(Aggiungo, poi, che io ho visto prima quella di Sensodyne, che è anche quella realizzata meglio).



Non ricordo più chi mi aveva detto che, a volte, quando in un'agenzia pubblicitaria il reparto creativo ha qualche difficoltà nel trovare una soluzione per una nuova campagna, si passa alla (a quanto pare) consolidata pratica di cercare negli annual e scopiazzare qua e là.
Io, allora, presi questa come una leggenda metropolitana: ma che reparto creativo è uno che scopiazza?! Deve essersi trattato sicuramente di un malinteso: anch'io guardo gli annual, ma solo per vedere le migliori pubblicità del mondo e, magari sì, anche per trovare ispirazione (perchè infinite e misteriose sono le vie che portano ad un'idea), ma figurati se è per riprendere pari pari un ad.
Le mie certezze stanno vacillando.