Fables mi segnala l'azione di guerrilla lanciata per la Gazzetta dello Sport, che si integra perfettamente con lo spot in onda da qualche settimana:
Qualche nota:
Altro che le palline colorate rimbalzanti per Piazza di Spagna o un po' d'acquetta rossa nella Fontana di Trevi; quest'azione non solo è futurista, ma anche sociale.
Nella città di Drachten, in Olanda, un'intera via lunga più di un chilometro è stata totalmente dipinta d'azzurro per mostrare cosa accadrebbe se il canale recuperasse lo spazio sottrattogli dal cemento per costruire la strada.
Titolo dell'operazione (per la quale sono occorsi 4000 litri di vernice): "Water is leven - L'acqua è vita".



Perchè non fare la stessa cosa seguendo il vero corso dei Navigli a Milano?
Fonte: Pasion por el Marketing
Pensavo che l'intero mondo dell'advertising e della comunicazione si sarebbe interrotto sapendo dei miei impegni accademici, invece, incredibilmente, no.
Anzi, vuoi anche l'evento del Super Bowl, mai come questa settimana ho visto tante cosucce belline in giro.
Brevemente, le cose che più-più mi son piaciute sono state:


I'm back.
Scusate la volgarità, ma quest'azione di alternative advertising ha, veramente, i controcazzi.

Un banco di libri su come migliorare la memoria. Niente di nuovo. A parte un piccolo particolare: i libri sono fatti completamente di post-it.
Ambient, guerrilla, packaging, tutto in uno a supporto di un messaggio autoevidente: niente come un post-it per ricordare.
Un'azione davvero indimenticabile.
Perchè non creare, a questo proposito, delle Pagine Gialle fai-da-te colme di post-it?
Fonte: Comunicadores De Plantao
Dopo essermi resa conto che negli ultimi post ho parlato di Pee&Poo, mestruazioni, attributi maschili e viagra (chiavi che, di certo, implementeranno il numero di visite del blog), ho capito che era il caso di cambiare "regime dietetico".
Alberto mi segnala questa iniziativa e io rimango più o meno nella sua scia pubblicando il seguente filmato.
In tutta sincerità: il tizio del video mi par piuttosto carino. Hai voglia ad abbracciarlo!
Signori, frenate le battutacce, che chi scrive è una nobildonna ottocentesca incarnata nel corpo di una ragazza moderna, ecchecazzo.
Parliamo di cannucce. Quanti messaggi possono veicolare? Almeno tre, tutto dipende da dove le collochiamo:
nel reparto ortofrutticolo di un supermercato, se devo comunicare quanto la mia bibita sappia di frutta fresca;

Fonte: www.adsoftheworld.com
oppure, in fontane o luoghi inaspettati e diversi, nel caso il mio messaggio sia "Bevi fuori dal coro";

Fonte: www.adsoftheworld.com
ancora, nei rigagnoli d'acqua sporca e inquinata per indicare che, se le cose non cambiano, questa dovremo abituarci a bere.

Fonte: www.advertolog.com
Ohibò, dimenticavo, ci sono anche casi in cui non è necessaria una cannuccia gigante, nè un luogo particolare.

Per un corso di yoga, ad esempio.
Altra guerrilla per il lancio di un film.
In questo caso, si tratta di La Jungla 4.0.

Il protagonista della pellicola, come avrete notato, è Bruce Willis. Ergo: sparatorie, incidenti, esplosioni.
Salire su quell'autobus?
Fossi scema.
Fonte: http://www.openads.es
Per promuovere la messa in onda del classico For Your Eyes Only (quando ad indossare i panni di James Bond era Roger Moore), Star Movies ha piazzato uno spioncino in una delle vie più trafficate di Hong Kong.
Attratti dal claim che li invitava ad avvicinarsi, i curiosi si sono trovati di fronte all'icona del famoso agente 007.

Fatti due calcoli sul target, direi che sarebbe stata di certo più apprezzata la foto di una bella Bond Girl.
Ve lo dico subito, così non ci rimanete male.
Se vi capita di vedere una macchina nuova e per giunta piena di biglietti da 100 euro a Parigi, non è il vostro giorno fortunato.
Nè siete in preda a uno stato allucinogeno.
Siete, più semplicemente, incappati nella nuova azione di guerrilla di L'Argus, giornale di macchine e motori, che vi redarguisce: "Non buttate più tutti i soldi nella vostra macchina. Leggete L'Argus".


Aaah, non guardare me, bello, non guardare certo me.
Fonte: www.marketing-alternatif.com
E' vero, si era detto che il concorso in questione (che, ricordo, vede in palio la vincita di un vero falso del Leone d'Oro di Cannes) avrebbe riguardato miei precedenti post, per attestare il vostro grado di fedeltà, ma, insomma, qui io fo' quel che mi pare.
Dunque, mi sembra giusto che non solo chi segue accanitamente il blog, ma anche chi si dimostra sulle mie frequenze d'onda venga premiato.
Ri-dunque, chi indovinerà quale film pubblicizza quest'azione di guerrilla (che, tra parentesi, è stata fatta a San Paolo), si porta a casa un punto.

Dai, questa specie di stella non vi ricorda nulla?!? E va bene, altro indizio.

Eddai, la pizza!!!
Ancora niente?!? Ok, avete diritto a un terzo suggerimento: da piccola ero innamorata di uno dei protagonisti...Ma mia madre non vedeva molto di buon occhio questa storia.
Che la gara abbia inizio!
NB: ué, non barare, non vale andare sul sito indicato!