Credits
Copywriter: Flavia Brevi, Francesca Mudanò
Direttore Creativo: Massimo Guastini
Le critiche sono ben accette.
Ma solo se seguite dal vostro esempio di radio perfetto per legare, in 30 secondi, la questione del traffico illegale dei cuccioli con la distribuzione delle uova di cioccolato.
:-)
Ma figuriamoci se mi metto a fare marchette ai lavori su cui verso sangue e sudore!

Ma quant'è bello questo blog.
Chi non ha mai invocato aiuto per trovare il dono giusto per il compleanno della fidanzata come per la comunione della figlia dellla cugina di secondo grado di vostra nonna?
Ma, soprattutto: chi di noi non ha mai cannato clamorosamente regalando qualcosa di inutile/orribile/già posseduto in duplice copia?
Che ci fate ancora qui, andate a leggervi SOS Regali.
Muovetevi.
Ho detto di muovervi.
Perchè, di commentare e proporre i lavori altrui, mi sono un po' stancata.
Ecco la campagna stampa che ho ipotizzato per Durex, sfruttando la sua ben definita linea di comunicazione basata sull'ironia.
C'è la versione Walt Disney:

La versione commedia americana - fertilissima, passatemela, questa corrente in quanto ogni anno nelle sale compare un film che ha come tematica la gravidanza (ricordo un "Molto incinta" di quest'anno):

E la versione "Flavia, verrai presto scomunicata":

Credits
Copywriter: Flavia Brevi
Art director: Alessandro Grimaudo
Infine, per il principio dell'integrazione dei media, suggerirei di completare la campagna con spot tv e radiocomunicato finto trailer cinematografico e sticker da piaccicare sulle locandine dei cinema adatte per supportare il messaggio.
Annuncio Playboy:

Annuncio Wonderbra:

Annuncio che li ho ideati io.
Credits:
Copywriter: Flavia Brevi
Art Director: Simona Macchioni
Ringrazio la mia paziente art director per l'essersi messa in gioco, l'autoironia, il non vergognarsi di mettere la sua firma su una mia idea e, non ultimo, non avermi dato della pazza buontempona.
Ringrazio KTTB per questo incarico, per il suo continuo spronarmi, per i suoi consigli e, non ultimo, per non avermi dato della dilettante senza speranza.
E ora, via, scatenatevi con i commenti, sapete che apprezzo i complimenti ma, ancor più, le critiche.
E' un modo di dire, s'intende. ;-)
Update: ne parla anche lui, lui (anche qui, e qui e persin qui) e lui.
Ebbene, sì, da oggi parte una nuova rubrica nella quale metterò i miei lavori.
La campagna multisoggetto che andrete a vedere è un puro esercizio che ho svolto ad hoc per rimpolpare il portfolio – un modo poetico e tortuoso per dire che Pepsi non ha spillato un nichelino per questa pubblicità.
Attendo, con un filo di tensione, commenti, suggerimenti, obiezioni. Come sempre, non solo dai professionisti, ma anche dai destinatari dell’advertising.



Credits:
Copywriter: Flavia Brevi
Art Director: Alessandro Grimaudo
Agency: http://simplyaddicted.splinder.com
Ovviamente, avrei pensato anche ad un ambient da collegare che invischiasse palline da flipper e bocce del bowling con i colori del logo Pepsi.
E ora che son uscita allo scoperto, siate critici come io lo sono stata nei confronti del lavoro degli altri, prego.
Ne parlano anche, su mio invito (parte in aggiornamento):
Sono internescional: