Il concetto "tutta polpa di vera frutta" risulta un po' stantio ormai - oltre che platealmente menzognero.
Espresso tramite il packaging, però, no.


Fonte: luis MARAM
Aaah, sììì, SureMen, il deodorante per l'uomo che non deve chiedere mai, forte, sicuro di sè, caldo, maschio...

Allora qualcuno mi spieghi perchè il packaging ricorda vagamente un vibratore.
Nell'outdoor qui sopra, nella versione per sadici e masochisti.
Fonte: Mastercom
PS: sì, lo so, è per uomini che vogliono far credere di avere un fallo così. Però ricordatevi che, nel tentativo di apparire super maschioni a tutti i costi, potreste trasmettere un altro messaggio.
Ecco come Coca-Cola ha informato le agenzie della sua nuova campagna pubblicitaria: un mini distributore di bevande contenente una bottiglietta dallo speciale packaging ed il piano di comunicazione.
Che non si fa mancare nulla: Internet, spot, packaging ad hoc. Insomma, quel che si dice "integrare i media".
Non c'è niente da fare: i brand leader nel loro settore sono sempre, pensa un po' la coincidenza, leader nella comunicazione.
Fonte: Comunicadores De Plantao
Havaianas, che io non so se sia il leader per le infradito, ma di sicuro lo è nella comunicazione per calzature, propone un packaging assolutamente da star per i suoi ultimi modelli tutti glamour/glitter/fèscion.

Fonte (dove potete vedere anche la versione per donnine): Còlicos Creativos.
Scusate la volgarità, ma quest'azione di alternative advertising ha, veramente, i controcazzi.

Un banco di libri su come migliorare la memoria. Niente di nuovo. A parte un piccolo particolare: i libri sono fatti completamente di post-it.
Ambient, guerrilla, packaging, tutto in uno a supporto di un messaggio autoevidente: niente come un post-it per ricordare.
Un'azione davvero indimenticabile.
Perchè non creare, a questo proposito, delle Pagine Gialle fai-da-te colme di post-it?
Fonte: Comunicadores De Plantao
E che un certo packaging a volte possa fare più rumore di tanti spot immersi nel magma televisivo, è assodato.
Come questa iniziativa di P Magazine che, in vista di un articolo sulla vita delle donne afghane che indossano quotidianamente il burka, ha predisposto una speciale borsa in cui mettere il giornale.
Titolo dell'operazione (e dell'articolo): "Life through a burka - La vita attraverso un burka".
Fonte: DirectDaily
Orribile il nome di questa catena di coffee shop: "Oh it's fresch!" - "Oh"?!? Semmai mi meraviglio se trovo tutto stantio e scaduto, mica se è fresco.

Adorabile la confezione monodose di latte per macchiare il caffè o da aggiungere al tè - solo, mi sto ancora chiedendo quale sia il nesso con le donzelle pettorute che si vedono nell'immagine.
Fonte: www.ibelieveinadv.com
Re-styling della lattina Heineken in occasione dei Mondiali di Rugby di quest'anno.
Ora, non vorrei tediarvi con la solita lezioncina che il marketing non è solo pubblicità, ma anche packaging.
Un ripasso,comunque, non può fare certo male.
Fonte: http://fr.influencia.net
Bellini questi barattoli di gelato...

Ottimo escamotage per convincere l'acquirente a tenere la confezione anche a prodotto finito (in casa mia il tutto si esaurirebbe nel giro di poche ore) e riutilizzarlo per altri scopi, mantenendo così il nostro marchio sempre in bella vista sotto i suoi occhi.
Fonte: www.anepco.cl/blog_pack
Vi chiedo un po' di collaborazione: andate a ripescare il post di qualche tempo fa sul packaging di Nike Stadium.
Ora confrontatelo con la risposta di Reebok e delle sue scarpe da scalata.

Fonte: www.adsoftheworld.com
Quale vi piace di più?
Vi ricordo che non è educato non rispondere ad un post che finisce con una domanda.