Baaasta, basta, l'abbiam capito che vi è piaciuto ed è diventato il vostro modello di riferimento per il viral perfetto, ma siate creativi, non se ne può più dell'ennesimo sproofing!
(Comunque, sì, l'idea alla base è carina)
Qua mi si tocca nel punto debole: il carlino.
Il carlino è l'animale che più rispetto al mondo: piccolo, tozzo, un musino da storditello, un codino da porcellino, ha una dignità e una fierezza quando cammina tali da tener testa a chi, sbeffeggiandolo, dice: "Ma non sarà mica bello quel cane lì?!".
Ecco come Vodafone ne fa il suo testimonial in questo spot:
Altro che Gattuso, questo è il ringhio che mi piace vedere!
Esattamente un anno fa ho partorito Simply ADdicted. Il pupo mi ha dato parecchie soddisfazioni, tanto che

Immagine presa da Brand Care.
Ringrazio tutti quelli che finora mi hanno seguita, non riesco ancora a darmi una spiegazione sul perchè lo facciate data la mia nulla autorevolezza in materia, ma spero che continuerete a passare di qua.
E già che siamo in vena di ricordi, lacrime e ringraziamenti, beccatevi l'ultimo spot di Kleenex:
Giuro che questa è l'ultima volta che mi vedete così melensa.
La vita del pubblicitario.
Lustrini, loft, brunch, aperitivino, figa a mazzi.
E' così, no, nell'immaginario comune?!
Poi, un giorno, entra il dc (direttore creativo) nel tuo ufficio chiedendoti di trovare una reason why affinchè la gente compri questo:
Un aggeggio che fa sì che le donne piscino urinino come i maschietti.
So' cazzi - passatemela.
Complimenti al creativo in questione, comunque, a lui va tutto il mio rispetto e il mio plauso per essere riuscito a ideare uno spot simpatico, delicato, che evitasse, soprattutto, il tono fantascientifico del sito di WhizBiz:
"i nostri prodotti danno alle donne la libertà di urinare ovunque possa farlo un uomo".
"WhizBiz: leader nella tecnologia di raccolta dell'urina femminile".
Perchè, certo, la parità tra i sessi passa da qui.
Ci sono spot belli, spot brutti e quelli così-così.
Poi, ci sono quei filmati che vanno in un crescendo di aspettativa ed emozione e bellezza estetica.
Ma mi crolla tutto nel codino finale, quando mostrano il prodotto.
Ohibò, ultimamente gira che ti rigira finisco sempre per parlare di politica, ma non di sola pubblicità vive la sottoscritta.
In questi giorni stavo ponderando l'idea di realizzare un video promozionale per il blog. Ovviamente, la speranza è quella che il video giri abbastanza da creare curiosità e un certo seguito.
Ma, proprio qui, è sorto un dubbio: come capire se un filmato può diventare viral?
Intendo il viral vero, quello spontaneamente generato, volontariamente messo in circolo.
E' stato allora che, a sua insaputa, una gatta mi è venuta in soccorso, segnalandomi questo spot di Heineken:
Facciamo così, dunque: io faccio la mia scommessa e punto tutto sul fatto che questo video diventerà presto virale, scatenerà spoof pubblicitari, rifacimenti da parte di altri utenti di YouTube e, grazie all'idea declinabilissima, episodi successivi.
Se così dovesse accadere, potrei anche lanciarmi nel realizzare il video per Simply ADdicted.
In caso contrario, invece, vorrà dire che di viral ho ancora molto, ma molto da imparare.
PS: ma voi l'avevate riconosciuta?
Eccheccacchio, una si assenta per due giorni e guarda quanto materiale trova!
Ma voi non sbirciatelo tutto in una volta e cercate di centellesimarlo per i prossimi giorni, mentre io sarò qua.
La vostra linea gialla nel caso indossiate Wonderbra:

Fonte: Kttbblog
Le creature della Happiness Factory a lavoro anche nel nostro mondo - perchè in Italia si gioca poco o niente con le impalcature e le si lascia grigie e tristi?

Fonte: Disruption
Un video molto cute and cuddle - colta la citazione altamente culturale?
Un video un po' più hard - cogliete, cogliete.
Dato che non mi fido del mio giudizio, che non ritengo abbastanza obiettivo in questo caso, allora chiedo a voi:
l'idea di usare il logo della Pepsi come una pallina all'interno di un videogioco o come una pedina per un gioco, non vi ricorda qualcosa?
Questo non è un blog personale.
No, no, no.
Qui si discute di pubblicità, comunicazione, marketing e le mie considerazioni a questi ambiti si limitano.
Lungi da me scrivere una filippica su notizie di attualità o sulla politica.
Figuriamoci, poi, in periodo pre-elettorale.
No, no e poi ancora no.
E, difatti, questo che vado a pubblicare è uno spot realmente realizzato in Svezia, mica un messaggio subliminare:
E che, sarà mica colpa mia se vi si può leggere una velata critica al nanerottolo, no?!
NB: ci hanno messo pure le immagini di "Buona Domenica". E' ufficiale: siamo sputtanati in tutto il mondo.
Il 90% delle volte, la risposta è: l'originale.
Però, in questo caso, non saprei proprio dire:
Per chi non avesse capito la citazione in questione (prima di guardarla, però, mi dovete fare 50 flessioni di punizione).
Fonte: I believe in advertising