Ieri un mio amico è venuto ad intervistarci per SOS Regali (che nel frattempo ha superato il milione di pagine viste ed è apparso sul Tg2 e su City, ndr).
Oggi mi chiama al telefono. Ne approfitto per avere un feedback:
"Allora, Giò, come ti siamo sembrati?"
"Come ha detto il mio cameraman, lì dentro non ce n'è uno normale".
E sì che mi sembravamo più morigerati del solito.

Vorrei pubblicamente ringraziare l'uomo che oggi ha aperto i miei occhi, illuminato la mia mente e ingrandito i miei orizzonti.
Captando un briciolo di conversazione in cui affermavo di essere una stagista, il lungimirante pendolare ha pensato bene di intervenire per trinciarmi un po' le balle spalancarmi le vie della Canoscenza.
Così:
"Vuoi far colpo durante il tirocinio?"
[Segue mia faccetta da cagnolino a cui si tende l’osso]
"Allora…"
[suspense]
[ancora un po’ di suspense, dai]
"…allora,
DEVI AVERE UN’IDEA".
Grazie.
Al cazzo.
NB: una delle regole non dico per far colpo, ma se non altro per non peggiorare la propria posizione, sarebbe quella di evitare di distruggere la tribuna di Subbuteo cui il capo è tanto affezionato.

In agenzia sono l'unica a possedere un comunissimo Microsoft.
Questo significa che:
ogni volta che salta la connessione a Internet,
ogni volta che non riesco a vedere un documento scaricato da Skype,
ogni volta che non mi si carica l'homepage di un sito,
la risposta è sempre una.
"E' colpa del tuo computer".
Art Director: "Ah, sì, poi mettiamo il simbolo dell'in e out"
Sottoscritta: "?"
Art Director: "Ma sì, come fai a non averlo presente...L'in e out, il cerchio, quello metà bianco, metà nero, però non sono metà-metà..."
Sottoscritta: "... Ma ti riferisci allo Yin e Yang?"
Art Director: "Ah, sì, ho confuso i nomi"
Sottoscritta: -.-
Il mio art ha aperto su Facebook il gruppo "Sindacato Stagisti".
Non temo tanto cosa scriverà, quanto come.
Attenzione: per entrare completamente nello spirito di questo post, fate partire la canzone del video, e poi leggete.
Il primo radio che abbia mai scritto nella mia vita andrà in radio per davvero.
...
..
.
Il restante 99% di quel che faccio è ancora da sistemare.
Ieri pomeriggio sono stata esposta all'ascolto di:
...
Dunque è questo che s'intende per mobbing.
Venerdì mi sono ritrovata sola tra 2 art.
In quell'oretta ho capito come si deve sentire una zoologa di fronte a una specie appena scoperta.
Naturalmente i due esemplari hanno approfittato dell’inferiorità numerica per assestare qualche colpo alla categoria rappresentata -modestamente- dalla sottoscritta.
E’ emerso, così, che la frase più ripetuta dai copy sarebbe: "Scusa, fammi uno schizzo di quel visual, che io proprio non riesco a figurarmelo nella mente".
"Ahahah!" ride uno.
"Ahahah!" risponde l'altro.
"Ahahah!" avrei voluto fare anch'io, se non fosse che mi sono resa conto di aver effettivamente pronunciato quella stessa frase almeno 4 volte.
E nell'arco temporale di 30 giorni.
Eeeh sì, accettiamo la superiorità di questi art che sanno visualizzare cose che noi nemmeno ci sogniamo.
Tra le quali un meraviglioso "d'orato", scritto proprio così.
E, pochi minuti dopo aver varcato la soglia dell'agenzia, la nostra eroina disse, presentandosi al suo nuovo art:
"Io non faccio mai refusi".
Pessima idea.