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Utente: TheJoker84
Nome: Flavia Brevi, aka TheJoker84

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e sono

*loading* convertiti all'amore per la pubblicità
giovedì, 05 novembre 2009

Back to school

Quando andavo a scuola - oddio, mia nonna inizia proprio così i suoi racconti nostalgici del tempo che fu -, informatica era una materia ancora agli albori, facoltativa e non proprio ufficiale.

Non c’era rivalità tra Mac e PC.
C’era una cassapanca del peso di 62 kg caricabile a manovella chiamata genericamente computer e salutata come l'ultimo ritrovato in fatto di tecnologia.

All’inizio non c’era nemmeno Internet - mia nonna deve essersi definitivamente impossessata della mia mente.
Tutto l’insegnamento era incentrato principalmente sul pacchetto Office: Word in primis (“Può essere utile per relazioni e tesine”), PowerPoint a seguire (“Una presentazione in classe prima o poi ti toccherà farla”), infine, se rimaneva tempo, Excel (“Tanto, non vorrai fare la contabile da grande? Tu?!”).

Ma gli adolescenti di oggi - nonna, basta! - hanno di fronte un panorama informatico ben diverso.
Immagino che la Gelmini ne sia ben consapevole e che abbia provveduto ad aggiornare il programma ministeriale della materia.
Tuttavia, se dovesse sentire il testo difettato per via di alcuni bug, ecco il mio personalissimo contributo.


PROGRAMMA D’INFORMATICA 2.0

- Come evitare d’infestare di virus il vostro computer abboccando all’oggetto: “Enlarge your penis”.

- Autorevolezza delle fonti. Se la domanda non trova risposta in Yahoo Answers, credi davvero che il tuo insegnante possa avere la soluzione?

- L’effetto boomerang di blog e social network. Perché quello che scrivi oggi ti sarà rinfacciato tra 20 anni dai tuoi stessi figli.

- Web 2.0 e violazione della privacy. Ovvero: no, cazzo, proprio in quella foto mi dovevi taggare?

- Facebook e metalinguaggio. Come è possibile rispondere alla domanda “A cosa stai pensando?” senza scrivere “Sto pensando a cosa rispondere alla domanda “A cosa stai pensando?””.

- La Legge di Murphy applicata all’informatica. Come perdere il proprio partner, bruciarsi ogni possibilità di avere un lavoro, farsi disconoscere da parenti e amici in poche, semplici mosse.

- Il nuovo vocabolario digitale. “Bacheca” e “cinguettio” non suonano più così da sfigati ora, eh?

- Non finire intrappolato nella Rete. Metodi su come non farsi fregare dai dipendenti di Emilio Fede per realizzare servizi di questo calibro:



scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 00:52 | link | commenti (6)
marchi: web 20, carta e pena
mercoledì, 14 ottobre 2009

Delusioni 2.0

D'accordo, in quest'annata di crisi l'unico "+" riscontrato è quello della pubblicità on line.
C'è chi ha urlato al miracolo.
Non io, dato che partivamo dallo zero assoluto e fare peggio sarebbe stato praticamente impossibile.

E poi bisognerebbe riflettere bene su quel segno.
Corrisponde anche ad un aumento della qualità dei lavori sul Web o significa semplicemente che è cresciuto il numero di banner insulsi e siti in Flash?

La risposta è da leggersi tra le righe degli Interactive Key Award, che hanno decretato vincitore Brunetta.

Sì, proprio quel Brunetta.


Direi, quindi, di aspettare ancora un po' ad essere così fiduciosi in Internet.

Soprattutto perché le prime a svalutarlo, in questo momento, sono le aziende.
E hanno tre buoni motivi per esserne deluse.

Proviamo a fare un gioco e immaginiamoci cosa sentiremmo, probabilmente, se riuscissimo a leggere nella mente del loro management.
E a mettere quei pensieri sul podio dei più diffusi.



"- - - Pensavo che per "conversazione Web 2.0" si intendesse un continuo elogiare l'azienda. Invece c'è pure chi la critica. - - - I commenti negativi non fanno bene al mio brand, non li voglio. - - - Non voglio più la conversazione, voglio solo che la gente ascolti quello che ho da dir loro nelle pubblicità e ci creda. Incondizionatamente e senza star lì a ragionarci sopra.
"


"Credevo che fosse gratuito, o quasi. Dai, Facebook, Twitter... Sono cose divertenti, per passare il tempo! Volevo cavarmela con poco. Invece mi sa che se vuoi il lavoro fatto per bene, devi pagare..."


"Ma, come, non ci guadagno nulla?! Voglio soldi, soldi, SOLDI! Ma non arrivano. Cosa? Ci guadagno in pubbliche relazioni? Per quello pago già profumatamente un'intera agenzia!
"
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 23:18 | link | commenti (4)
marchi: web 20
giovedì, 01 ottobre 2009

Toscani è sempre una fonte d'ispirazione

Kiehls_express_your_powA chi non avesse capito che canzone sta cantando l'uomo nelle strisce sopra, annuncio che il sovversivo de' noantri ha colpito ancora:
 

 
(Se avete fegato, guardatevi l'intera campagna. Mica pizza e fichi, eh!)

Ho deciso, comunque, di trasformare tutta l'energia negativa che mi lasciano le sue pubblicità in qualcosa di buono.

E così mi sono divertita a realizzare questo fumetto (che potete vedere ingrandito qui).

Se volete farlo anche voi, clickatemi.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 01:19 | link | commenti (3)
marchi: spot, web 20, carta e pena
martedì, 21 luglio 2009

Twitter in tweet

2619213845_7a5f2fdccfTutti lo definiscono “microblogging”. Ma non confondetevi: tra fare "blogging" (cioè lasciare tracce in Rete) e avere un blog, ce ne passa.

Twitter ha regole precise per comunicare. Per rispondere a qualcuno, per riprendere un tweet, dovete impararle. Sì, ha una sua grammatica.

Però non è che Twitter favorisca proprio le interazioni. Semmai, minidialoghi tra 2-3 persone. Purtroppo qui il tempismo è davvero tutto.

Quanti di voi vanno oltre la prima pagina degli aggiornamenti? Appunto. Leggiamo gli update solo di chi ha scritto negli ultimi 10 minuti.

E poi, potremo anche seguire n avatar, ma alla fine discutiamo per davvero sempre con gli stessi, pochi utenti. Conosciuti fuori da Twitter.

Una domanda su Twitter a cui non troverò mai risposta è: ma… Perché tutti quegli avatar da pornostar? A che pro? Chi ha quel buontempo?

Twitter non è una trovata per nobilitare lo spam. Quindi, aziende, usatelo per comunicare con i vostri clienti o per fornire un servizio.

MySpace, fatto. Facebook, fatto. Twitter, fatto. E ora, quale sarà il prossimo social network che occuperà le pagine dei giornali?

Notato? Ognuna delle frasi sopra è formata da 140 caratteri al massimo. E questo perché ho twittato tutto il post prima di pubblicarlo qui.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 00:44 | link | commenti (3)
marchi: web 20
domenica, 07 giugno 2009

Cose belle

Oggi, più che mai, ne ho bisogno.

Un video che mi piace.
 

 
 Un'immagine che mi ha fatto ridere.

brockdavis

Un sito che invidio.



Un banner che mi ha fatto giocare, qui.

venerdì, 22 maggio 2009

Fuck the feed?

fuckthecrisisIeri sera grazie agli Enfants Terribles abbiamo tutti mandato affanculo la crisi con caviale e free drinks.

Bellissima serata, anche se quelle gnoccolone davanti al locale potevamo benissimo risparmiarcele, vero?

Comunque, che ci crediate o no, da una serata cazzara è nato un dibattito serissimo tra me e Zarathustra.

Lo Zarathustra, che insinua che non lo linko e non lo commento mai, si è detto offeso quando la sottoscritta gli ha rivelato di essersi feedata al suo blog.
Il signore esige che la qui presente addicted controlli ogni giorno manualmente i suoi aggiornamenti, come se raccogliessi il tempo dagli alberi, io.

Ora, io capisco che lui sia nell'animo account, ma ribadisco: il feed è il più alto riconoscimento che un lettore possa fare a un blogger.
Significa che non vuole perdersi neanche un suo post e che vuole essere informato subito dei suoi aggiornamenti.
I feed tolgono personalità alla blogosfera?
No, perchè la personalità di un blog è data dal contenuto, non dal template.
I feed sottraggono tempo alla vera lettura di un post?
Semmai, facendoci risparmiare il tempo di scorrere un intero blogroll, ci danno modo di seguire più blog.
E seguirli per bene.

E voi da che parte state? (la mia, la mia)
Feed sì o feed no? (sì, sì)
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 21:46 | link | commenti (7)
marchi: eventi, web 20, cibo per la mente
mercoledì, 06 maggio 2009

I licenziati 2.0 sono più fortunati dei loro predecessori?

getting-firedHo due notizie.
Una buona.
L'altra... mmm.

Iniziamo dalla cattiva per levarcela di torno: se hanno aperto persino un account Twitter dove segnalare in tempo reale i licenziamenti, e se questa risulta essere una delle pagine più attive del social network, è ragionevole iniziare a preoccuparsi.

Ma dicevo, c'è anche la buona notizia: all'estero stanno già lavorando su come rendere una - si spera  - momentanea disoccupazione una risorsa.
Non avere un impiego significa avere tempo: per sè, per gli affetti, per le proprie passioni.
E per aggiornarsi sul proprio lavoro, rimettere in discussione il portfolio, fare un restyling della propria immagine online.

Insomma: nuove motivazioni per nuovi obiettivi.

E se trovare l'energia e l'entusiasmo per fare tutto questo non è facile, basta rivolgere le proprie preghiere al Web per avere degli aiuti.

Così, se non avete potuto assistere ai LaidOffCamp in giro per gli Stati Uniti, potete andare sul sito corrispondente per  recuperare i contenuti più interessanti.
Oppure potete leggere i suggerimenti e le esperienze di altri professionisti che sono stati licenziati nel blog Please feed the animals.

Infine, ci sono anch'io a dispensare saggi consigli agli utenti.
Come iniziare a grattarsi, per esempio.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 02:23 | link | commenti
marchi: web 20, cibo per la mente
venerdì, 01 maggio 2009

Un evento col bollino

Chiquita_Logo_HRSu gentile invito di Markettara, venerdì 15 maggio parteciperò a Party 10 e lode, l'evento per blogger ideato per lanciare i Frullati 10 e lode di Chiquita.

Tra i motivi che mi danno particolare entusiasmo rileviamo:
- la location, ovvero Villa Necchi Campiglio a Milano, proprietà del FAI (e preghiamo per il bel tempo, così ci potremo piazzare nei giardini);
- la connessione wifi. Ergo: sto pensando di scrivere un post in tempo reale sull'evento  - ma anche no: mi godo l'evento e al massimo vi tengo aggiornati su Twitter;
- il buffet godurioso;
- i gadget e le sorprese.

Ma soprattutto lei: Miss Chiquita in carne e ossa.
E niente battutacce sulle banane, grazie, che questo sta diventando uno spazio sempre più scic, non so se avete notato.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 21:48 | link | commenti (2)
marchi: eventi, web 20, party10elode, frullatichiquita
domenica, 26 aprile 2009

Dinosauri del 2.0

scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 18:48 | link | commenti (4)
marchi: web 20, cibo per la mente
mercoledì, 15 aprile 2009

I simpa della compa

famiglia cristiana
Io già me li vedo, quelli di Famiglia Cristiana.
Già li sento, mentre considerano i social network come un ritrovo di comunisti/ drogati/ perditempo (barrare la casella sulla risposta esatta).
Però una cosa ben chiara ce l'hanno: se non ci sei, se non ti fai vedere aperto al dialogo, se non fai il simpa, sei fuori.

E allora facciamolo 'sto sacrificio, va'.

"Se non puoi combattere il nemico, fattelo amico".

Naturalmente non sforziamoci troppo: il classico sondaggio va benissimo.
Tanto basta metterlo su Facebook e quello mi diventa automaticamente 2.0, no?

Mi fermo qui, perchè oltre sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

Una sola, piccola nota da copywriter.

O mi trovate un aggettivo diverso o mi togliete le virgolette.
Quelle virgolette mi fanno notare ancora di più la forzatura.
Significa che anche voi siete consapevoli del fatto che nel Vangelo non c'è nessuno che possa essere definito simpatico nel vero senso della parola.
Quindi mi state dicendo che dovrei andare alla ricerca del personaggio che si avvicina di più a quello che approssimativamente significa "simpatico"?

E poi cos'è quel fare da cinquantenne in piena crisi di mezza età che prova a fare il friendly e il disinvolto?

Ma crescete un po'.
scribacchiato da: TheJoker84 alle ore 23:38 | link | commenti (14)
marchi: web 20